Due bambini senzatetto si avvicinarono al tavolo di una milionaria: «Signora, possiamo prendere un po’ di ciò che avanza?» Lei alzò gli occhi… e rimase senza parole davanti a loro.
Il tintinnio dell’argenteria e un jazz sommesso avvolgevano Le Jardin, il locale più inaccessibile del centro di Seattle. In un angolo appartato, lontano dal passaggio dei camerieri, sedeva Margaret Hayes: cinquantadue anni, regina del mattone, una di quelle donne di cui si parla a bassa voce quando entrano in una stanza. Davanti a lei, un … Read more