“La donna delle pulizie lo pregò di poter portare via gli alimenti scaduti. Il direttore, insospettito, la seguì di nascosto per capire dove finissero quei sacchi enormi di cibo.”
Arcadij Petrovič tracciava crocette distratte sul taccuino, sperando che da quei segni nascesse un disegno. Dentro, però, c’erano solo vuoto e malinconia. Sullo schermo del portatile, in una foto, lo fissava Azart, il suo Ca-de-bo: il regalo di Andrej, l’amico di sempre partito anni prima per l’Estremo Oriente. Insieme avevano attraversato l’inferno e la tempesta; … Read more