Al barbecue di famiglia il cellulare iniziò a vibrare. Sullo schermo comparve un messaggio che mi gelò il sangue: «Vieni fuori subito. Non dire niente a nessuno.» Posai il piatto, mi alzai senza fare rumore e uscii di casa. Pochi istanti dopo, il vialetto fu inondato dai lampeggianti blu e rossi delle pattuglie della polizia.
Stavo accanto alla griglia, girando le pannocchie perché non si bruciassero, quando il telefono vibrò nella tasca del grembiule. Numero sconosciuto. Lo sbloccai con il pollice e lessi: «Vattene subito. Non parlare con nessuno.» All’inizio pensai a qualche scherzo di pessimo gusto. Era una tranquilla domenica pomeriggio, il sole filtrava tra i rami, il giardino … Read more