Non appena la vecchietta intonò il canto, Ivan si irrigidì: in quel timbro riconobbe la voce della madre, scomparsa quarantacinque anni prima.
Ivan se ne stava all’uscita della metropolitana, schiena al muro, per ripararsi dalla pioggerellina testarda di quell’autunno svuotato di colori. Da più di un’ora gli spilli d’acqua graffiavano facce e cappotti; il vento fischiava tra i palazzi, strappava gocce agli ombrelli e gliele scagliava contro. Tutto intorno era cenere: pareva che la vita avesse perso … Read more