«Portane uno in orfanotrofio: non possiamo permetterci di crescerne tre», disse lui con glaciale indifferenza, sfiorando appena i bambini con lo sguardo.
Anna non ha mai rincorso traguardi clamorosi. Non sognava avventure oltre i confini del suo villaggio, né una vita ruggente. Era venuta al mondo all’alba, in una casa che sapeva di legna bruciata, biscotti appena sfornati e terra umida dopo la pioggia. I suoi genitori erano gente schietta: il padre, solido come una quercia, lavorava … Read more