«Papà… quella cameriera è identica alla mamma!» La frase esplose nell’aria e colpì James Whitmore allo stomaco, come un pugno improvviso. Il cuore gli saltò in gola. Si voltò di scatto, la sedia quasi stridò sul pavimento… e il mondo gli si fermò addosso. Rimase immobile, con lo sguardo inchiodato a quella figura tra i tavoli. Non era possibile. Sua moglie era morta.
In un sabato mattina bagnato di pioggia, James Whitmore — magnate della tecnologia e padre rimasto solo troppo presto — spinse la porta di una caffetteria minuscola, quasi invisibile, incastrata in una via tranquilla dove il traffico arrivava appena come un brusio lontano. Lily gli camminava accanto, quattro anni e un vestitino rosa, con le … Read more