All’aeroporto una donna che non avevo mai visto si avvicinò e mi sussurrò: «Quando arrivi, non entrare dall’ingresso principale. Usa quello di servizio.» La presi per pazza: stavo volando verso il mio matrimonio, non verso un film di spionaggio. Eppure, quando decisi di seguirne il consiglio e aprii quella porta laterale, quello che vidi dall’altra parte stravolse la mia vita.
Natalie era seduta accanto alla grande vetrata dell’aeroporto, il piccolo bouquet stretto al petto come se potesse proteggerla da tutto il resto. Le luci del terminal, viste attraverso il velo delle lacrime, si trasformavano in bagliori sfocati, come stelle stanche. I fiori erano semplici: qualche rosa bianca, scelta per il matrimonio che avrebbe dovuto celebrare … Read more