«I miei suoceri mi trascinarono in tribunale, accusandomi di essere una “dottoressa fasulla”: “Non ha mai studiato, quel diploma se l’è comprato… è un pericolo”, sputò mia suocera. Io non mi scomporsi: guardai solo il giudice. Lei si alzò con eleganza, come se sapesse già tutto. Un segreto tra noi. Poi mi tese… il bisturi.»
L’odore di antisettico è un fantasma: ti resta addosso anche quando ti togli la cuffia. Si infila nei pori, un promemoria chimico del confine sottile tra la vita e la morte. Entrai in cucina trascinando le gambe, pesanti come tubi di piombo colati nel cemento. Trentasei ore. Trentasei ore a clampare emorragie, ricucire vasi, tenere … Read more