«La sua adorata piccolina.»
L’ho notato sulla linea blu della metropolitana. Era seduto quasi in fondo al vagone, giacca chiusa fino al collo e scarpe logore, pronte a disfarsi da un momento all’altro. Sul volto portava una stanchezza profonda, non quella che il sonno guarisce, ma quella che la vita incide dentro. Eppure non fu lui ad attirarmi davvero. … Read more